Creatività per esprimere e realizzare nuove idee per nuovi mercati

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Creatività per esprimere e realizzare nuove idee per nuovi mercati

Creatività: straordinaria fantasia unita ad una razionale concretezza. Sul numero in distribuzione, in questi giorni, della rivista La Palestra, l’intervista con Ennio Tricomi che racconta la mission di Creative, importante meeting organizzato da Cruisin’ Int. Fitness.

Il 20-21-22 ottobre a Prato va in scena “Creative” un evento rivolto agli addetti del settore fitness, che vuole creare entusiasmo e sviluppare competenze, tramite la condivisione e la consapevolezza del presente.

Cos’è CREATIVE?

E’ un evento creato da Cruisin’ per offrire agli istruttori le competenze indispensabili per ricoprire i ruoli di Fitness Manager e Club Manager e ai titolari di club (palestre e scuole di danza) una serie di consigli e suggerimenti per aumentare profitto e clienti, migliorare la quota di mercato e sviluppare il valore del brand. Il tutto con metodo e creatività.

CREATIVE è quindi un “invito” allo sviluppo di uno sguardo diverso, qual’è il ruolo della creatività nel mondo del business?

La creatività è il segno distintivo della nostra specie. Un algoritmo di intelligenza artificiale può sottrarre lavoro ma non può inventarlo e non sarà più merito o colpa del caso o della fortuna a decidere cosa funziona o cosa no, ma sarà l’educazione alla creatività che cambierà il pianeta e detterà la differenza tra sogni ed obiettivi. La creatività dominerà il business!

Cosa differenzia CREATIVE da tutti gli eventi di formazione che stanno nascendo in questo momento?

Intanto l’esperienza di Cruisin’ in trent’anni di formazione con i più prestigiosi ricercatori nelle varie attività dei settori: fitness e danza. Poi se nascono i fenomeni è perchè c’è una domanda e di conseguenza è abbastanza naturale assistere al potenziamento dell’offerta. Se poi vogliamo analizzare l’offerta allora diciamo anche che dal 1983 lottiamo contro i corsi di formazione di un week end per diventare personal trainer, oppure istruttore di Pilates, oppure street dancer. I titolari di palestra devono sapere che, per diventare imprenditori, c’è gente che ha impiegato una vita e che i miracoli li fa solo San Gennaro quando è in forma, diversamente non riescono neanche a lui. Dalle sue origini Cruisin’ raccomanda ai propri partner di privilegiare la “differenziazione” e la “qualità”, a scapito del profitto fine a se stesso. Per noi è sempre stato un valore aggiunto al quale è impossibile rinunciare e che, per queste scelte, il tempo ci ha reso leader del mercato. Conosciamo il problema: le palestre hanno un bisogno estremo di club manager in grado di responsabilizzarsi su varie tematiche e Cruisin’ da due anni ha dato vita al progetto XTI Plus, per i tecnici di domani che, invece di aprire sale fitness o danza, ce ne sono anche troppe, si offriranno al mercato per le loro competenze tecniche e capacità manageriali. Oggi, alcuni nostri club manager e fitness manager sono già al timone di alcuni club all’avanguardia. I titolari di palestre, per tutta una serie di dati e fatti che conosciamo, sono ad un bivio: o chiudono i battenti oppure trasformano la loro attività, piccola o grande che sia, in un’azienda imprenditorialmente efficiente.

Racconta quello che non vuole essere Creative?

Albert Einstein diceva che “uno dei maggiori guai dell’umanità non consiste nell’imperfezione dei mezzi ma nella confusione dei fini“. Nel frattempo ci siamo sempre più avvicinati alla perfezione dei mezzi e “Creative” non vuole essere “confusione” nel mare magnum di proposte formative con vari fini. Il nostro obiettivo è chiaramente quello di fornire la più corretta informazione possibile tramite gli esperti convocati per rispondere in modo pragmatico alle concrete domande dei titolari di club e dei club manager in carriera. Creative è una svolta organizzativa rispetto al passato ma ribadisce la mission Cruisin’ che è trasferire l’eccellenza della formazione ed è per questo che come sempre abbiamo scelto gli esperti migliori e realizzato delle partnership con aziende innovative e di grande prestigio come la Uptivo di Milano, la Fitness Consulting di Massimo Fabbris e la Olicrom di Elio Falcone. Quello che Creative non vuole rappresentare è certamente l’isolamento, la mancanza di confronto, per cui anticipiamo l’intelligenza artificiale con forme di creatività collettiva.

Creative è un evento e anche una scuola… in cosa si differenziano i due progetti?

La scuola per esperienza vissuta sulla pelle in tutti questi anni offre continuità e credibilità all’evento l’abbiamo sperimentato con le nostre scuole di fitness musicale (Universal Education) e nella danza con la prestigiosa scuola di urban dance Mc Hip Hop School, la prima in Europa, ed oggi ne sentiamo in modo particolare l’esigenza per via della complessità delle tante tematiche da trattare e dei compiti di responsabilità che attendono i soggetti interessati. Marketing, Management e Training Techniques sono processi in continuo sviluppo e le nuove tecnologie producono nuove informazioni in tempi sempre più stretti, per questo soltanto un mix tra ricerca, studio, confronto, appuntamenti live, video conferenze, webinar e tanto altro può soddisfare le richieste di conoscenza e produrre quella creatività che ci rende ogni giorno più liberi ed evoluti.